Il Movimento Rinascita Cristiana ogni anno propone una riflessione ai suoi gruppi di base attraverso un Piano di lavoro.
Quest'anno il tema verte sulla responsabilità dei laici con un sottotitolo molto significativo
E SE IL SALE PERDE SAPORE?
Nel 2013 Rinascita Cristiana compie 70 anni! Il Piano di Lavoro inizia un processo che ci prepara a celebrare questo anniversario con fedeltà al progetto originario, l’apostolato del “simile verso il simile”, e con la creatività e novità richieste dalle urgenze attuali.
Il tema “Laici nella comunità cristiana” ha l’obiettivo di attualizzare il “fedeli a Dio e fedeli all’uomo” dello Statuto nel contesto della Chiesa e della società italiana.
Il tema è accompagnato da una proposta biblica curata curata dal professor don Massimo Grilli, docente della Pontificia Università Gregoriana, che attraverso il Vangelo di Luca approfondisce il legame tra la salvezza donata da Dio e la responsabilità dell'uomo.
Chi desidera l'opuscolo del Piano di lavoro di RC può mettersi in contatto con la segreteria nazionale.
PADRE PROSPER GRECH
CARDINALE DI SANTA ROMANA CHIESA
Con grande gioia i gruppi di Rinascita Cristiana hanno appreso la notizia della creazione a Cardinale del nostro Assistente Padre Prosper Grech.
Agostiniano, originario di Malta (la foto è presa durante il Congresso Mondiale del MIAMSI a Malta ottobre 2008), Padre Grech è stato docente dell'Istituto Patristico Augustinanum e Preside del medesimo per quattordici anni; inoltre Professore al Pontificio Istituto Biblico e all'Università Lateranense.
Per oltre vent'anni Consultore presso la Congregazione per la Dottrina della fede, attualmente membro della Pontificia Commissione Biblica.
Assistente dei gruppi romani di Rinascita Cristiana da oltre quarant'anni ha sempre seguito il Movimento con suggerimenti, approfondimenti biblici e tracce per il piano di lavoro. Uomo di grande cultura, ironia e affabilità ha costituito e continua ad essere per il nostro Movimento una preziosa risorsa.
A Padre Grech l'affetto e le congratulazioni del Movimento Rinascita Cristiana.
PROLUSIONE DEL CARD. BAGNASCO
È un appello accorato, concreto e perciò azzeccato, quello che il Cardinal Bagnasco rivolge nella sua prolusione, rivolgendosi ad una Italia, o più precisamente ad un popolo “attonito”. Il discorso, come è nel suo stile, parte dalla realtà. Parla dei suicidi in carcere, del gioco d’azzardo, delle tendenze eutanasiche, lasciando vecchi e malati senza cure, parla del lavoro che non c’è, dei giovani, ripete chiaramente che evadere le tasse è peccato. Invita però anche a “scongiurare il rischio autolesionismo”, ricorda un tessuto di accoglienza e di sostegno che funziona, i segnali positivi sull’export, le eccellenze, la lotta alla criminalità organizzata.
La crisi c’è, è una crisi globalizzata, e, incalza il presidente della Cei, “non ci sarà alcuna palingenesi miracolosa, però si deve tentare di riaggiustare il sistema”. (prolusione)
Convegno Animatori MRC
INVIO MISSIONARIO
Mentre camminavano per la strada, un tale gli disse: «Ti seguirò dovunque tu vada». E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo». A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Gli replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va’ e annuncia il regno di Dio». Un altro disse: «Ti seguirò, Signore; prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia». Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che mette mano all’aratro e poi si volge indietro è adatto per il regno di Dio». Dopo questi fatti il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. (Dal Vangelo di Luca 9,57 – 62; 10,1)
Gesù! Come i discepoli 2000 anni fa, anche noi ti abbiamo seguito perché sappiamo che tu sei la via che ci porta al Padre, la verità che ci fa liberi, la vita che ci riempie di gioia. Noi crediamo che tu sei il Figlio del Dio vivente. Nel nome tuo andremo per le strade del mondo per far capire che Dio è Padre di tutti,per far intravedere la tua presenza d’amore perenne e fedele in mezzo alle nostre miserie.
Andiamo dunque nelle nostre città, portando in noi quel sogno che il Cristo chiama “regno di Dio”, lasciando alle spalle abitudini e tradizioni. Ed anche, interessi e affetti. Il sogno infatti è grande: non è utopia. Lavoreremo perché sempre più oggi si realizzi, nei nostri ambienti di vita, nelle strade e nelle piazze delle nostre città.
Andiamo! Decisi. Senza rimpianti e tentennamenti. Pronti ad entrare coraggiosamente in orizzonti inediti. Desiderando fortemente che il progetto diventi realtà. E doni un respiro nuovo di vita ad un mondo distratto, sonnolento e affaccedato.
Andiamo! Con uno stile inconfondibile e preciso: mitezza nel rischio, essenzialità e libertà di movimento, consapevolezza di un’urgente missione da compiere; mettendo in conto più insuccessi che successi, senza scoraggiarsi e senza maledire. Ciò che conta è che il viaggio prosegua, perché il dono da portare è prezioso ed altrimenti introvabile: la forza della pace con Dio e con gli uomini, una potenza che guarisce dalle ferite, l’annuncio di bene al cuore dell’uomo. Insomma, si tratta di far sapere a tutti che «il regno di Dio è vicino».
Andiamo! fidando unicamente nelle parole del nostro Signore e Maestro. Consapevoli di non essere abbandonati a noi stessi. Il Cristo é con noi, un tutt’uno con noi, nel rifiuto subito o nell’accoglienza ricevuta; nelle nostre parole e nelle nostre azioni. il Risorto ci accompagna con il sussurro e la potenza della sua parola. Non ci farà mancare la sua gioia.
Rinascita Cristiana, vai!
Vai sempre fedele a Dio e all’uomo.
Vai, nelle strade e nelle piazze.
Attenta ai segni dei tempi.
Responsabile del vangelo nei tuoi ambienti di vita e di lavoro.
Impegnata sulle frontiere dell’uomo d’oggi.
Per un mondo più giusto, fraterno e solidale.
Senza frontiere di razza, cultura e religione.
Vai, Rinascita Cristiana!
Vai! nel nome di Cristo Signore.
P. LICIO PRATI, ASSISTENTE NAZIONALE
di una autorità pubblica a competenza universale
CRESCITA ECONOMICA E VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI
Un libro analizza le contraddizioni del Brasile oggi
E' considerato il Paese della "joya" (la felicità). Tanto che il diritto a quest'ultima per i brasiliani dovrebbe - manca solo l'ultimo via libera del Parlamento - essere inserito perfino nella Costituzione. L'ha proposto il governo, ansioso di coltivare l'immagine di un Brasile euforico per via dei successi economici. L'anno scorso il Pil è aumentato del 7,5 per cento. Dal 2003 al 2009, inoltre, 29 milioni di brasiliani sono usciti dalla povertà per entrare nella classe media, di cui ora fa parte quasi la metà della popolazione. Dietro le pieghe del boom, però, si nasconde una realtà oscura, fatta di abusi sistematici, lavoro nero, miseria, discriminazione. (continua)
Laici oggiII tradizionale uso ecclesiale del termine "laico", oggi in modo particolare, si riveste di ulteriori significati, coinvolgendo anche l'idea di "laicità" come sguardo verso la realtà sociale e politica in cui i cristiani vivono la propria missione di testimoni del Vangelo di Gesù. Pertanto, mentre ci proponiamo una breve riflessione sul laico cristiano, al tempo stesso, l'attenzione si volge anche alla "laicità" del contesto storico in cui viviamo.
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Leggere i segni dei tempiIl bellissimo instrumentum laboris per il sinodo dei vescovi sulla nuova evangelizzazione, tanto utile per Rinascita Cristiana, oltre ad offrire una buona analisi della situazione odierna, formula l’augurio che nel dibattito dei vescovi si sviluppi un documento che possa dare un impulso decisivo ad un risveglio della fede in Cristo.
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