consiglio permanente 2016Dal 23 al 25 settembre a Roma si è tenuto  il Consiglio permanetne della CEI. La speranza è il tema attorno al quale si sono sviluppati i lavori. Riprendendo gli spunti offerti dal Cardinale Presidente nella sua Introduzione, i Vescovi hanno concordato sulla necessità di non cedere alla sfiducia, ma di «guardare al futuro con speranza perché la Chiesa è una comunità, nonostante le nostre fragilità e contraddizioni». Questa prospettiva, posta da Papa Francesco come fulcro del Giubileo 2025, non può non riguardare i giovani che devono essere considerati una ricchezza e non un problema. L’urgenza educativa, richiamata dal Cardinale Presidente, diventa allora occasione per rilanciare un impegno a favore delle nuove generazioni, un accompagnamento efficace che le valorizzi e le faccia sentire protagoniste della loro vita, di quella della Chiesa e della società, fondato sulla fede e «sulla certezza che niente e nessuno potrà mai separarci dall’amore divino».
Della tendenza ad abituarsi, a non sentirsi interpellati nel profondo da ciò che accade nel mondo i Vescovi hanno parlato anche in riferimento alle guerre e alle migrazioni. In particolare, di fronte alle migliaia di persone che scappano dalle loro case per cercare speranza altrove, i Vescovi hanno fatto propria la visione aperta da Papa Francesco che ha chiesto di affrontare la questione «ampliando le vie di accesso sicure e le vie di accesso regolari per i migranti, facilitando il rifugio per chi scappa da guerre, dalle violenze, dalle persecuzioni e dalle tante calamità; favorendo in ogni modo una governance globale delle migrazioni fondata sulla giustizia, sulla fratellanza e sulla solidarietà. E unendo le forze per combattere la tratta di esseri umani, per fermare i criminali trafficanti che senza pietà sfruttano la miseria altrui» (Udienza generale, 28 agosto 2024). Al termine dei lavori un “Appello per la pace”  preoccupati dall’escalation che sta interessando, in queste ore, soprattutto il Medio Oriente, senza dimenticare l’Ucraina e gli altri conflitti in corso in diverse parti del mondo.
Altri temi su cui i Vescovi si sono soffermati sono: lo ius scholae, il cammino sinodale, le violenze in famiglia, l'Europa (interessante la prospettiva di una Camaldoli europea, l'ambiente e la riforma della CEI). (Comunicato finale del Consiglio permanente)