Papa Verona 2024Sabato 18 maggio Papa Francesco ha partecipato a Verona all'incontro "Arena di pace", accanto a lui il grande animatore del Movimento "Costruttori di pace" P. Alex Zanotelli. Sul palco sono saliti l'israeliano Maoz Inon, al quale sono stati uccisi i genitori da Hamas il 7 ottobre, e il palestinese Aziz Sarah, al quale l'esercito israeliano ha ucciso il fratello. Hanno spezzato le catene dell'odio e sono diventati amici e collaboratori. Commenta il Pontefice: «Ambedue hanno perso i familiari, la famiglia si è rotta per questa guerra. A che serve la guerra? Crediamo che la pace sia la più grande impresa da realizzare. Non ci può essere pace senza un'economia di pace. Un'economia che non uccide. Un'economia di giustizia».
Il loro gesto e il discorso del Pontefice sono stati applauditi dai 12.500 in Arena. Papa Francesco li ha uniti in un solo abbraccio: «Davanti alle sofferenze di questi due fratelli, che è la sofferenza di due popoli, non si può dire nulla. Loro hanno avuto il coraggio di abbracciarsi. E questo non solo è coraggio, è testimonianza di volere la pace, ma anche è un progetto di futuro: abbracciarsi. Guardando l'abbraccio di questi due si prenda una decisione interiore, per fare qualcosa per far finire queste guerre. La pace non sarà mai frutto della diffidenza, dei muri, delle armi puntate gli uni contro gli altri». 
Per approfondire l'evento il sito www.vatican.va riporta il lavoro dei tavoli e l'intervento conclusivo del Santo Padre