
L'obiettivo di questa passeggiata sul Tevere è la contemplazione delle bellezze del creato e una preghiera condivisa perchè l'uomo non lo rovini ma anzi ne abbia cura. Vogliamo chiedere scusa per le ferite alla terra: siccità, cambiamenti climatici, inquinamento, degrado dell' ecosistema, aumento rischio idrogeologico. Vogliamo ricordare che il fiume significa mettersi in cammino, essere movimento; il ciclo dell'acqua ci ricorda che tutto è connesso, dal cielo attraversando la terra e fino al mare e l'acqua è simbolo di conversione e rigenerazione di impegno personale e collettivo.
Schema del percorso:
- Partenza alle ore 16,00 dalla statua di Gesù redentore a Ponte Milvio
- Percorso lungo il greto del fiume: dal Libro del Creato; ascoltare in silenzio il rumore delle acqua osservare uccelli...
- Prima tappa appena dopo Ponte Duca d'Aosta: l'uomo e il degrado dell'ecosistema fluviale.
- Seconda Tappa sul Ponte della Musica: le risorse idriche. qualche dato su siccità e cambiamenti climatici, bere un sorso d'acqua consapevolmente
- Ritorno dalla pista ciclabile: tornare tra gli uomini, con consapevolezza
- Terza tappa sulla terrazza sopra il Centro Remiero: l'uomo e il fiume, la storia, le oper umane e l'aumento del rischio di frane e di eventi estremi
- Tappa finale sotto la statua di San Giovanni Battista: convertirsi ogni giorno, impegnarsi per la pace e la giustizia ecologica



