piano 19 20Oggi tanti cristiani hanno una grande stima della propria fede personale ma sembrano aver dimenticato che prima della “mia” fede esiste la fede della Chiesa. Senza una comunità di fede non siamo nessuno perché non apparteniamo a nessuno…e non possiamo camminare insieme.
Queste parole della introduzione alla nostra inchiesta hanno anticipato una realtà allora inimmaginabile, ma ci indicano la strada da percorrere in questo momento storico: mai come oggi la Chiesa rivela il suo volto pubblico di popolo di Dio. Per questo vogliamo prepararci a fare la nostra parte nella comunità ecclesiale e in quella civile. Con una nostra forza vitale che nasce dalla memoria del Signore crocifisso e risorto che ci ha affidato un compito: fate questo in memoria di me; con una forza vitale che diventa sogno, progetto, desiderio, fatica e  ricerca di “beni migliori” per tutti i figli di Dio. Perché non pensare che in questo brandello di umanità malata, in questo terreno arido, infestato da ortiche e veleni, proprio lì il Signore non abbia nascosto, per i suoi figli, il tesoro di cui parla in vangelo? Perciò vogliamo continuare a condividere preghiere, iniziative e riflessioni; separati ma non divisi, uniti nella comunione di Cristo. (Foglio di notizie n.4 - aprile 2020)