I documenti di Rinascita Cristiana
Documenti
Paola Bignardi - Laici: per un rinnovato rapporto chiesa-mondo
Convegno Assistenti: 31 gennaio 2013
Ripensando a questi 50 anni
Può accadere di guardare ciò che è alle nostre spalle con un atteggiamento di giudizio, quanto piuttosto di approfittare dello sguardo lungo che ci è consentito da questi 50 anni per interpretare meglio un processo molto complesso e intravedere con nuova chiarezza le scelte che sono davanti a noi. (continua)
Giovanni Cereti - La Chiesa nel mondo, oggi (Rapporto Chiesa-mondo a 50 anni dalla Gaudium et spes)
Il concilio Vaticano II, l’evento spirituale più significativo del ventesimo secolo, e per molti di noi della nostra vita, nella prospettiva storica lo riconosciamo sempre più come un secondo “concilio di Gerusalemme”. Il primo aveva aperto la comunità dei discepoli di Gesù di Nazareth ai non ebrei, aveva concesso a questa comunità di aprirsi e dilatarsi nel mondo intero. Tuttavia, per quasi duemila anni, la Chiesa di Cristo si era limitata a diffondersi nel mondo intorno al Mediterraneo, incarnandosi nella filosofia greca, nel diritto romano, nelle tradizioni europee, senza aprirsi veramente al resto del mondo. Il Vaticano II ha rotto questo involucro e ha deciso di consentire davvero alla Chiesa di Cristo di incarnarsi in tutte le culture, in tutti i popoli, in tutte le tradizioni, consentendole così di acquistare quella piena universalità e cattolicità alla quale essa si sa chiamata. (Malosco, 4 luglio 2012) (continua)
Francesca Sacchi Lodispoto - La laicità come stile civico
Un tema impegnativo e di grande attualità nonostante la crisi economica e la questione etica che tengono la scena. Vorrei affrontarlo da due angolazioni particolari: il versante femminile; il contesto spirituale in cui mi muovo e in cui vivo la mia appartenenza cristiana. Faccio parte di RC che nel suo DNA ha il legame inscindibile tra fede e vita e mette al centro del suo metodo osservare-valutare-agire cioè la capacità di discernimento e la decisione per il cambiamento. (continua)
Prof. Dario Niccoli - Educazione e lavoro
C’è stato nella nostra cultura – e la scuola ne è una dimostrazione - un oscuramento del tema del lavoro, a causa della coincidenza di diversi fattori:
- la caduta delle grandi narrazioni (quella liberale con Locke, ma soprattutto quella marxista) che avevano al loro centro l’utopia del lavoro che ne proponeva un significato eccedente;
- la burocratizzazione del lavoro dell’insegnante trasformato in “prestatore d’opera”;
- la degenerazione della cultura in conoscenza inerte e dell’insegnamento in disciplinarismo ripetitivo ed a schema chiuso. (continua)
Prof. Pierluigi Grasselli - Una lettura della crisiLa crisi che sta devastando le nostre società si presenta particolarmente grave e complessa: essa non è solo economico-finanziaria, ma anche politica, morale e culturale: a livello planetario sono infatti all’opera forze che cercano di penetrare in tutti gli strati della vita della società e delle persone inducendo la dipendenza di ogni sfera della vita dalla razionalità economica (v.L.Gallino, Finanzcapitalismo, Einaudi, 2011). (continua)
Padre Prosper Grech - Leggere e interpretare i segni dei tempi
Il bellissimo instrumentum laboris per il sinodo dei vescovi sulla nuova evangelizzazione, tanto utile per Rinascita Cristiana, oltre ad offrire una buona analisi della situazione odierna, formula l’augurio che nel dibattito dei vescovi si sviluppi un documento che possa dare un impulso decisivo ad un risveglio della fede in Cristo.
L’intervento di S.E. Mons. Plotti Arcivescovo emerito di Pisa ha arricchito la tavola rotonda tenutasi il 26 maggio 2011 a Roma presso il Museo di Roma in Trastevere.
Molti cattolici che avevano combattuto in vari fronti l’esperienza fascista e la tragica esperienza della II guerra mondiale, che avevano preso parte, con convinzione e spirito di servizio alla lotta per la libertà, alla Resistenza, approdarono come membri eletti all’Assemblea Costituente, per dare all’Italia un nuovo assetto repubblicano e costruire un nuovo volto di società. (continua)
Angelo Casile - Perché non giudicate da voi stessi ciò che è giusto? (Lc 12,57) - Avete chiamato me, e dunque sapete che dovete ridurre l’arco dei vostri desideri su questi temi, sul tema della laicità che ispira la nostra riflessione oggi. Io cercherò di calare questo tema da una ricognizione astratta, di cu,i tre l’altro non sarei capace, nel nodo invece delle problematiche che vedo attuali nella stagione che stiamo vivendo, stagione ecclesiale prima e stagione civile poi. Lasciando a voi di completare la mia riflessione che andrà a tutto campo, ripromettendoci magari in altra sede di mettere a fuoco dei problemi specifici. (continua)
Padre Giampiero Casiraghi – La spiritualità dei laici oggi
Proprio quest'anno, 2011, è uscito un libro di Claudio Dalla Costa dal titolo: “Avete finito di farci la predica”, riflessioni laicali sull'omelia considerata dai fedeli una sorta di penitenza da subire, magari pensando a tutt' altro.
È proprio quanto non vorrei fare presentandovi un tema non facile, sia perché
P. Jean Louis Ska - Fermatevi! Sappiate che io sono Dio
Farò un primo intervento sull'Antico Testamento e ne seguirà un secondo su alcuni testi del Nuovo Testamento. Dell'Antico Testamento ho scelto una figura: ho preferito prendere un esempio concreto, piuttosto che fare una carrellata attraverso tutta
Approfondiremo la figura di Mosè, che ho scelto per un motivo molto semplice: i Padri della Chiesa, in particolare Gregorio di Nissa, avevano scelto Mosè come esempio del mistico. La vita dì Mosè di Gregorio di Nissa è un classico della letteratura mistica cristiana. Quindi, se Gregorio di Nissa ha scelto la figura di Mosè come esempio di mistico, di contemplativo, c'erano alcune ragioni. E, quindi, potevo anch'io provare a presentarlo come modello o paradigma di contemplazione nella Bibbia. (continua)
Francesca Sacchi Lodispoto - La spiritualità di Rinascita Cristiana (ottobre 2010)
Rinascita Cristiana è un Movimento cristiano, di laici cristiani “nato, meditato, pregato, sofferto in quelli che abbiamo chiamato "tempi forti"... come la prima volta fondativa passata alla nostra storia quale tempo dei "primi Esercizi di gruppo" del '43 e nelle riprese successive attorno al Vaticano II e ancora dopo la crisi del ‘68 a Roma per gli statuti e più a lungo a Rojo o altrove per definirci meglio dopo il Vaticano II. (continua)
Giovanna Cecchini Manara - La donna nella Bibbia: una lettura al femminile (maggio 2011)
Rosanna Virgili - Introduzione alla lettura della Bibbia
(da Rocca n.3 febbraio 2011)
Per «fondamentalismo» si intende il rifiuto di tutto ciò che va al di là della lettera ed indica, pertanto, una considerazione «letterale» (e non letteraria) della Scrittura. Risorto con forza negli ultimi decenni, come reazione agli eccessi dell'esegesi critica, questo tipo di accostamento alla Bibbia finisce col negare la bontà di tutti i metodi esegetici ed interpretativi che gli studiosi hanno praticato e di cui abbiamo sommariamente fatto cenno negli articoli precedenti. (continua)
Maurizio Gronchi - Dignità della persona e pluralismo culturale laico e religioso (giugno 2010)
Dignità della persona e pluralismo sono termini che di per sé si collocano in diversi orizzonti di senso. Il primo – dignità della persona – tende ad esprimere il valore unico e non contrattabile dell’essere umano integrale. Questo vale sia dal punto di vista laico che religioso, almeno dalla seconda metà del Novecento, quando dalla Dichiarazione universale furono sanciti ufficialmente i diritti dell’uomo (Carta delle Nazioni Unite, 1948) e dal concilio Vaticano II (1962-1965) fu promulgata
(continua)
Angelo Casati - Lo sguardo sapiente sulla vita (aprile 2010)
Uno sguardo può essere sapiente o stolto. Sono sapiente o stolto quando guardo? Come guardo? Come guardo la vita, con che occhi? La vita con la "V" minuscola. Con che occhi guardo me stesso? Gli altri? Quando mi dico fortunato o sfortunato... in base a quale visione della vita, lo dico? Quando dico che c'è una speranza o non c'è speranza... in base a quale visione della vita lo dico? Una visione sapiente o una visione stolta? Che cosa ci dice al riguardo il brano della lettera ai Corinzi? 1 Cor 1,17-31
(continua)
Padre Licio Prati - Quando pregate dite...
(marzo 2010)
Il "Padre Nostro” è la preghiera che accompagna tutta la nostra vita. E' preghiera semplice. E tuttavia è preghiera ardua. Infatti mette alla prova la consapevolezza del nostro rapporto con Dio, la coerenza del nostro modo di vivere, scolpisce il volto dei singoli e della comunità cristiana. E' preghiera ardua perché se è facile rivolgersi a Dio chiamandolo "padre", non è altrettanto facile rivolgersi a lui da figli.
(continua)
Padre Licio Prati - Nicodemo, uno di noi
(29 gennaio 2010)
(continua)
Giannino Piana - La dignità della persona umana.
(18 ottobre 2009)
(continua)
Padre Vincenzo Caprara - Educare: un compito comune di famiglia e società...e la fede?
(Chianciano Terme - Tavola Rotonda - 2 maggio 2009)
(continua)
Padre Piero Buschini: La risurrezione nel quotidiano (Pasqua 2009)
La risurrezione non è il ritorno di Gesù alla vita di prima, ma il passaggio ad una condizione nuova.
(continua)
Giuseppe De Rita: uscire dall'Io per incontrare il TU.
Sintesi della relazione "La Famiglia questa sconosciuta" tenuta dal prof. Giuseppe De Rita nel Convegno Responsabili di città. (Sassone 10-12 ottobre 2008)
(continua)
(25 giugno 2008 - Settimana di studio e vacanza a Malosco)
Il titolo di questa comunicazione si può declinare in molti modi, ad esempio: quale bene comune per la politica, oppure: quale politica per il bene comune?
(continua)
(Chiavari, 22 novembre 2008)
Il Forum delle Associazioni familiari: realtà e profezia sociale
(continua)
(11 ottobre 2008 - Convegno dei Responsabili di città)
Chiamati per essere inviati ci siamo detti tre anni fa...
(continua)
(18 maggio 2008)
(continua)
(25 febbraio 2008)
(continua)
(Sassone, 9 ottobre 2008)
(continua)
(Ferrara, 17 novembre 2007)
I - Fare memoria Penso che l’atteggiamento migliore per ricordare Don Mori sia prendere spunto dalla Bibbia come Egli sempre faceva (continua)
(Firenze, 24 novembre 2007)
(Roma, 9 gennaio 2008)
Dopo la lettura dell’introduzione magistrale agli Atti degli Apostoli di Padre Ska vorrei fare alcune considerazioni riguardanti la missione cui ci chiama il piano di lavoro di questo anno.
(continua)
Padre Giovanni Magnani - La funzione profetica del laicato (dal Piano di lavoro 1985-1986)
La Lettera
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